PELLEGRINAGGIO 2 GIORNI 2018 PADRE PIO

Due giorni tra Pietrelcina, San Giovanni Rotondo e Monte Sant’ Angelo

Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nacque a Pietrelcina (BN), il 25 maggio 1887. Entrato come chierico nell’Ordine cappuccino il 6 gennaio 1903, fu ordinato sacerdote il 10 agosto 1910, nella cattedrale di Benevento. Il 28 luglio 1916 salì a San Giovanni Rotondo, sul Gargano, dove, salvo poche brevi interruzioni, rimase fino alla morte, avvenuta il 23 settembre 1968. La mattina di venerdì 20 settembre 1918, pregando davanti al Crocifisso del coro della vecchia chiesina, ricevette il dono delle stimmate, che rimasero aperte, fresche e sanguinanti,  per  mezzo  secolo.  Durante  la  vita,  attese  unicamente allo svolgimento del ministero sacerdotale, fondò il “Gruppi di preghiera” e moderno ospedale, a cui pose il nome di “Casa Sollievo della sofferenza”.

 

Scarica PDF

 

Scarica PDF Sintetico

Descrizione

La quota comprende

 

  • Viaggio A/R in pullman GT e a disposizione per tutta la durata della gita

 

 

Servizi su richiesta

 

  • Contattarci telefonicamente o via mail in caso di necessità di ulteriori servizi aggiuntivi

 

 

GIORNO 1

 

Mattina

Ore 05.30 ritrovo dei partecipanti nei luoghi concordati e partenza in pullman G.T.  Arrivo a Pietrelcina (Benevento) paese nativo di PADRE PIO visita.

Ore 12.00 Proseguimento  per San Giovanni Rotondo.

 

Pomeriggio

Arrivo, pranzo in hotel, e sistemazione nelle camere.

Giornata dedicata alla visita della cattedrale e celebrazione delle funzioni religiose.

Rientro in hotel, cena e pernottamento.

 

GIORNO 2

 

Mattina

Buon giorno, Prima colazione.

In mattinata alle ore 9.00 visita di Monte S. Angelo alla Statua di San Michele.

Pranzo in hotel.

Pomeriggio

Nel primo pomeriggio, verso le 15.30 partenza per il rientro.

Arrivo a destinazione in serata.

 

 

 

 

Pietrelcina, casa natale di Padre Pio

La casa natale del Santo di Pietrelcina si trova al numero civico 27 di vico Storto Valle e non è costituita da un’unica unità abitativa ma, invece, da più vani che si affacciano sulla stessa strada.

In questa casa nacque Francesco Forgione, nella camera da letto dei genitori, alle ore 17 del 25 maggio 1887 quando la madre era appena tornata dalla campagna dopo aver aiutato il marito Grazio.

Nel pavimento della camera da letto è sita una botola che conduceva al magazzino dove riposava l’asino che il padre di Padre Pio usava per andare a lavorare in campagna.

Al numero civico 28 sono siti due altri ambienti: la cucina, con il focolare e l’arredo originario, e la camera da letto di alcuni bambini, diventata successivamente sala da pranzo. Secondo la credenza, in questa stanza Padre Pio fece le sue prime esperienze soprannaturali. Nella camera Padre Pio usava dormire spesso per terra, usando una pietra come cuscino.

Altra casa meta di pellegrinaggio è la casa del fratello di Padre Pio, Michele, dove il Santo abitò fra il 1912 e il 1916.

 

La chiesa di Pietrelcina

San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, nel territorio dell’arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo ospita la chiesa di Padre Pio, anche conosciuta come santuario di san Pio, luogo di culto religioso cattolico di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, nel territorio dell’arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.

La chiesa di Padre Pio fu commissionata dall’ordine dei frati minori cappuccini della provincia di Foggia, venne progettata dall’architetto italiano Renzo Piano e costruita dall’impresa Pasquale Ciuffreda di Foggia. L’opera è stata quasi completamente finanziata dalle offerte dei pellegrini.

L’interno misura 6000 m² ed è in grado di contenere 7000 persone, risultando una delle chiese con la maggior superficie in Italia.

Per l’innalzamento della struttura si è resa necessaria la fondazione di un consorzio che riuniva al suo interno le aziende impegnate nella costruzione: il consorzio “Fabbrica della chiesa”.

La chiesa è stata inaugurata dinanzi a oltre trentamila persone il 1º luglio 2004, consacrata da mons. Domenico Umberto D’Ambrosio con la dedicazione a san Pio da Pietrelcina, dopo circa dieci anni di lavori.

La costruzione ha raccolto critiche, in quanto realizzata con stile contemporaneo e diversa dalle forme più canoniche di chiesa nell’immaginario collettivo (pianta a croce, o rettangolare, divisione in navate, decorazione interna).

 

Monte S. Angelo

Monte Sant’Angelo (Mònde in dialetto locale è un comune italiano di 12 719 abitanti della provincia di Foggia, in Puglia, celebre per il santuario di San Michele Arcangelo (Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO), è meta di pellegrinaggi dei fedeli cristiani sin dal VI secolo. È sede dell’Ente Parco Nazionale del Gargano.

Le visite dei santi

« Prima di recarvi qui da me… andate a Monte Sant’Angelo e invocate l’aiuto e la protezione dell’Arcangelo Michele. »

La città è stata oggetto di visite anche di numerosi Santi: San Bernardo, San Guglielmo da Vercelli, San Tommaso d’Aquino, Santa Caterina da Siena, San Francesco d’Assisi (recatosi per la preparazione alla Quaresima del 1221), San Francesco Antonio Fasani, Santa Brigida di Svezia con sua figlia Santa Caterina di Svezia.

Il 3 luglio del 1917 fu la volta di Padre Pio da Pietrelcina il quale si recò in pellegrinaggio alla grotta santa per venerare San Michele. San Pio era molto devoto dell’Arcangelo.

Le visite papali

Molti i papi che nel tempo si sono recati nel comune garganico. Il primo papa recatosi in visita è stato Gelasio I (492-496). A seguire Agapito I, Leone IX, Urbano II, Pasquale II, Callisto II (1119-1124), Innocenzo II, Alessandro III, Gregorio X, Celestino V.

Il 2 novembre 1974 si reca in città Papa Giovanni Paolo II per la prima volta (ancora cardinale di Cracovia) e in quell’occasione celebrò messa al Santuario di San Michele. Il 24 maggio del 1987 vi ritorna, ma questa volta da papa.

Il santuario di San Michele Arcangelo si trova a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia. Ha la dignità di basilica minore. L’insieme fa parte del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”, comprendente sette luoghi densi di testimonianze architettoniche, pittoriche e scultoree dell’arte longobarda, iscritto alla Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel giugno 2011.

I pellegrinaggi

Nel corso dei secoli, milioni di pellegrini si sono recati in visita a questo luogo di culto così antico. Tra di essi numerosi papi (Gelasio I, Leone IX, Urbano II, Alessandro III, Gregorio X, Celestino V, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II) e sovrani (Ludovico II, Ottone III, Enrico II, Matilde di Canossa, Carlo d’Angiò, Alfonso d’Aragona, Ferdinando il Cattolico). Anche San Francesco d’Assisi si è recato in visita a san Michele Arcangelo, ma non sentendosi degno di entrare nella grotta, si è fermato in preghiera e raccoglimento all’ingresso, baciando la terra e incidendo su una pietra il segno di croce in forma di “T” (Tau).

 

 

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “PELLEGRINAGGIO 2 GIORNI 2018 PADRE PIO”